martedì 20 dicembre 2016

Progetto P.A.I.N.T.


Poste e Artisti Insieme Nel Territorio

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Street Art Contest
Poste Italiane ha deciso di lanciare una strategia di valorizzazione degli Uffici Postali dislocati su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è avvicinare i cittadini all'Ufficio Postale, luogo dove essi troveranno risposte alle loro esigenze, ma anche bello e confortevole da vivere.Il progetto prevede la realizzazione di 22 murales sulle pareti esterne di 22 Uffici, trasformandoli così in punti di riferimento per il quartiere e per il cittadino.
Il programma è in pieno svolgimento e questi sono i lavori realizzati nel 2016.
1 - Ufficio Postale di Melito di Napoli - Gianluca Raro
2 - Ufficio Postale dGiulianova (TE) Ale Puro
3 - Ufficio Postale di Ronchi dei Legionari (TS) - Gola Hundun 
4 - Ufficio Postale di Palermo Sperone - Poki
5 - Ufficio Postale di Settimo Torinese - Mr.Fijodor
6 - Ufficio Postale di Rozzano (MI) - Corn79
7 - Ufficio Postale di Roma - Uno
8 - Ufficio Postale di Oristano - Andrea Casciu
9 - Ufficio Postale di Alba Adriatica (TE) - Nulo
10 - Ufficio Postale di Lampedusa (AG) - Astro naut
11 - Ufficio Postale di Bari - Chekos'art
Il bando del concorso pubblicato a Giugno è consultabile a questo link.
Per ogni chiarimento, potete rivolgervi ad Andrea Torregiani all'indirizzo info@ProgettoMurales.it


MELITO DI NAPOLI - GIANLUCA RARO


GIULIANOVA - ALE PURO


RONCHI DEI LEGIONALI - GOLA HUNDUN


SETTIMO TORINESE - MR. FIJODOR


PALERMO - POKI


ROZZANO - CORN79


ROMA - UNO


ORISTANO - ANDREA CASCIU


ALBA ADRIATICA - NULO


LAMPEDUSA - AUSTRONAUTA


BARI - CHEKOS'ART


☆STENCILNOIRE: ~Enjoy the Life~ >>My New Wall in Paganica>>L'Aqui...

☆STENCILNOIRE: ~Enjoy the Life~ >>My New Wall in Paganica>>L'Aqui...:

Enjoy the Life~ >>My New Wall in Paganica>>L'Aquila

>>Re_Acto Fest'16 

Effimera è la natura della street art, non concepita per durare nel tempo. Effimere sono le mura degli edifici semi distrutti di Paganica che, a sette anni dal terremoto che l’ha colpita, ancora aspettano di essere ricostruiti. Effimero è il volto della città che cambia con l’intervento di tanti street artist che la stanno trasformando con le loro opere, affinché non ci si abitui a quei muri sgretolati e si ricordi un’emergenza sociale non del tutto risolta.
Non è un caso, quindi, se la terza edizione del Re_Acto Fest, si chiami “Effimera Edition”. Un’edizione che ha proposto qualcosa di speciale, che ha avuto delle novità rispetto alle precedenti: piuttosto che operare nel centro storico de L’Aquila come negli anni passati, ha avuto luogo nelle frazioni anch’esse coinvolte nel processo di ricostruzione. Paganica ne è stata la protagonista.
Sono passati già sette anni da quando una terribile scossa di magnitudo 6.3 ha provocato centinaia di morti e migliaia di feriti nel territorio aquilano. Scuole, ville comunali e i tanti edifici che una volta erano punti di ritrovo e aggregazione per la comunità del luogo, sono sostanzialmente rimasti come erano subito dopo il sisma. Se l’attenzione mediatica non parla più del problema e tutti i lavori vanno a rilento, la manifestazione ha invitato numerosi street artist di fama internazionale a dipingere le crepe di quegli edifici, per ricordare quel che è successo e quel che c’è da fare.


//NOIRE >>"Enjoy the Life"  >>Re_Acto Fest'16>> Paganica (AQ)

//NOIRE >>"Enjoy the Life"  >>Re_Acto Fest'16>> Paganica (AQ)

//NOIRE >>"Enjoy the Life"  >>Re_Acto Fest'16>> Paganica (AQ)

//NOIRE >>"Enjoy the Life"  >>Re_Acto Fest'16>> Paganica (AQ)

//NOIRE >>"Enjoy the Life"  >>Re_Acto Fest'16>> Paganica (AQ)

//NOIRE >>"Enjoy the Life"  >>SOLO>> Re_Acto Fest'16>> Paganica (AQ)